Recupero di pesci in difficoltà al ponte dei Frati a San Piero in Bagno

Recupero pesci in difficoltà nel fiume Savio a San Piero in Bagno 29 agosto 2017

pesci in difficoltà 2

Anche stamattina gli uomini della Fipsas e Aics sono intervenuti su ennesima segnalazione della Forestale e Funzionari della Regione Emilia Romagna, chiamati ad effettuare un intervento di recupero pesci in difficoltà nel fiume Savio a San Piero in Bagno al ponte dei frati, sono stati salvati circa 40 kg. di cavedani di piccola e media taglia e diversi cobiti poi reimmessi più a valle a monte dell’abitato di Mercato Saraceno dove c’è acqua a sufficienza per la sopravvivenza.

I pesci in quella zona vanno in difficoltà, soprattutto per scarichi fognari e prelievi importanti di acqua dal fiume, già con scarsa portata per la siccità, effettuati a singhiozzo.

Questo lo si può vedere ogni giorno, osservando il fiume a monte del Ponte dei Frati, al mattino presto, quando il livello si presenta più basso di oltre 10 centimetri rispetto alla massicciata delle fondamenta del ponte, mentre due ore dopo, il livello si alza e tracima seppur lentamente.

A monte del ponte non ci sono dighe che movimentano, quindi il fenomeno si spiega con prelievi di acqua.

Recuperi di pesce in difficoltà 1-2017

pesce in difficoltà

Pesce in difficoltà nei nostri corsi d’acqua

Che la crisi d’acqua colpisca l’agricoltura è oramai sotto gli occhi di tutti. Ma quando la siccità crea problemi anche ai corsi d’acqua della nostra zona, allora siamo veramente ad un punto critico.

Infatti mercoledì scorso 26 Luglio, i corpi di vigilanza ittica della sezione provinciale della Fipsas (la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) in collaborazione con quelli dell’Aics (che ha una sua sezione di pesca) di Forlì in stretta collaborazione anche con il wwf hanno effettuato un intervento di recupero di pesce in difficoltàcausa dell’eccezionale periodo siccitoso di quest’anno.

 

Il recupero, per evitare una strage di pesci, si è svolto nel tratto del canale di San Varano, lungo via Firenze, nei pressi del Mulino Tronconi.

Grazie all’opera di volontariato delle due associazioni sono stati recuperati oltre 150 kg. tra :

  • cavedani
  • barbi
  • lasche
  • triotti
  • carpe

 

Molti purtroppo sono i pesci che hanno trovato la morte nel rio divenuto una pozza d’acqua, in particolare grosse carpe.

Tutti i pesci che invece erano ancora vivi, sono stati portati nel Fiume Montone, più a monte.

In tale zona, la quantità d’acqua era sufficiente, al momento, per la loro sopravvivenza, in attesa delle tanto sospirate piogge.

Tutta la Fipsas coglie l’occasione per sensibilizzare coloro che vengono a conoscenza di situazioni di criticità per la fauna ittica (pesce in difficoltà), nei corsi d’acqua della provincia, al fine di avvisare il prima possibile la Polizia Provinciale o le associazioni Fipsas e Aics per intervenire nei casi ove sia ancora possibile!

 

I due enti sportivi infatti, hanno in convenzione dalla Provincia il controllo nei corsi d’acqua di Forlì e Cesena sulle attività di pesca, nonché la gestione di ripopolamenti e ripristino.

Nelle fotografie alcuni momenti che documentano il lavoro svolto.