Pulizia del fiume

pulizia del fiume

pulizia del fiume 1

 Pulizia del Fiume Bidente

 

La Fipsas di Forlì – Cesena si è mobilitata domenica scorsa con un intervento mirato alla raccolta di rifiuti abbandonati nel fiume Bidente.

 

Perlustrando l’alveo a

Castagnolo,

da monte a valle del centro abitato di Cusercoli, e a Ricò, tutte zone molto frequentate da pescatori amatoriali e sportivi.        

pulizia del fiume 3Attrezzati di sacchi guanti e stivali adeguati gli uomini della Federazione hanno raccolto di tutto:

sedie, un materasso, rotoli di siepe in ferro, lattine, barattoli, bottiglie e sacchetti di

plastica, un lettino, contenitori in plastica macerie e da ultimo una discarica a cielo aperto di

ramaglie e macerie e residui da lavori edilizi attigua al parco di Cusercoli.

pulizia fiume 2

Alcuni degli uomini che hanno partecipato

 

pulizia del fiume 4

 

 

 

 

 

 

Le foto che documentano quanto è stato fatto sono eloquenti


rifiuti edilizia

 

 

 

La Fipsas invita i frequentatori abituali e non dei fiumi,

nonché i cittadini, a non gettare o

abbandonare rifiuti lungo il fiume contribuendo

cosi a mantenere un

ambiente pulito e decoroso.     

 

Inoltre, a valle di Cusercoli, e

precisamente a fianco del parco, sono

state viste e segnalate due prese di

attingimento acqua in uso, senza nessuna

tabella di autorizzazione e di riconoscimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

– gli attingimenti –

 

attingimento dal fiume non autorizzato 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sospensione delle attività agonistiche

Sospensione gare 

La F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) nella riunione del proprio Direttivo Sportivo del 23 agosto 2017 ha deliberato la temporanea sospensione delle attività agonistiche in Provincia di Forlì–Cesena, precisando altresì che i fiumi Bidente e Savio, nei tratti adibiti a campi gara dalla Regione Emilia Romagna non presentano situazioni critiche legate alla carenza di piogge e tanto meno morie di ittiofauna conclamate o in atto.

sospensione delle attività agonistiche

La federazione sottolinea che, la sospensione delle attività agonistiche, rappresenta un ulteriore  atto responsabile di civiltà, rispetto e conservazione dell’ambiente che da sempre la contraddistingue.

Infatti, le attività che svolge in quella direzione, anche in collaborazione con l’Aics pesca, sono:

  • – interventi di recupero di pesci in difficoltà
  • – interventi di monitoraggio dei corsi d’acqua
  • – segnalazioni agli organi competenti di inquinamenti
  • – interventi non autorizzati in alveo
  • – interventi per prelievi abusivi di acque
  • – immissioni e ripopolamenti finalizzati alla pesca ricreativa e amatoriale per tutti i cittadini in possesso di regolare licenza di pesca
  • – attività di vigilanza e manutenzione delle segnaletiche di riferimento

il tutto grazie al volontariato dei propri associati, e da quest’anno senza alcun tipo convenzione con gli enti preposti.

I casi di moria dei pesci verificatosi durante le settimane scorse sono avvenuti nei canali di derivazione:

  • – di via Firenze dal Fiume Montone,
  • – di via dell’Appennino dal Fiume Rabbi
  • – il Canale Doria a Meldola dal Fiume Bidente,

adibiti ad attività private e opportunamente chiusi allo scattare dell’ordinanza dell’ Arpae di divieto di prelievi idrici.

Siccità - sospensione gare

La Federazione ritiene opportuno adottare questo provvedimento almeno fino a quando non ci sarà una sostanziale variazione delle condizioni climatiche e dei corsi d’acqua

Foto tratte da Google Immagini