Campionato Italiano a Box di pesca in Fiume 2017

Campionato Italiano a Box di pesca in Fiume 2017

 

Il Campionato Italiano a Box di pesca in Fiume con la

prima prova del 2 luglio nel fiume Metauro e la

seconda prova nel fiume Bidente il 1° ottobre, ha chiuso i battenti.

Con 45 squadre iscritte (da 5 concorrenti per ogni squadra, totale 225 presenze) per ogni prova e i campi gara al limite della capienza ci danno la dimensione esatta della manifestazione.

Questo ci fa capire quanto questa specialità , negli anni, sia sempre più sentita, seguita e praticata. In”assetto dinamico” si insidiano in prevalenza numerosi cavedani e barbi, anche di grosse taglie, a galla e in passata,in fiumi appenninici a

carattere torrentizio con limitate portate d’acqua, e forse senza presunzione , la madre di tutte le pesche

praticate in acque dolci.

Campionato Italiano a Box di pesca in Fiume

IL Podio:

Al primo posto la squadra B della società Le Aquile di Forlimpopoli   

Al secondo la squadra A della società Club Pescatori Valle Savio di Cesena

Al terzo la squadra C della società Pesca Sport Gambettolese di Gambettola

LA CLASSIFICA FINALE –> https://Classifica

con il giudice di gara Berti Fiorenzo

arrivederci alla edizione 2018

 

Sospensione delle attività agonistiche

Sospensione gare 

La F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) nella riunione del proprio Direttivo Sportivo del 23 agosto 2017 ha deliberato la temporanea sospensione delle attività agonistiche in Provincia di Forlì–Cesena, precisando altresì che i fiumi Bidente e Savio, nei tratti adibiti a campi gara dalla Regione Emilia Romagna non presentano situazioni critiche legate alla carenza di piogge e tanto meno morie di ittiofauna conclamate o in atto.

sospensione delle attività agonistiche

La federazione sottolinea che, la sospensione delle attività agonistiche, rappresenta un ulteriore  atto responsabile di civiltà, rispetto e conservazione dell’ambiente che da sempre la contraddistingue.

Infatti, le attività che svolge in quella direzione, anche in collaborazione con l’Aics pesca, sono:

  • – interventi di recupero di pesci in difficoltà
  • – interventi di monitoraggio dei corsi d’acqua
  • – segnalazioni agli organi competenti di inquinamenti
  • – interventi non autorizzati in alveo
  • – interventi per prelievi abusivi di acque
  • – immissioni e ripopolamenti finalizzati alla pesca ricreativa e amatoriale per tutti i cittadini in possesso di regolare licenza di pesca
  • – attività di vigilanza e manutenzione delle segnaletiche di riferimento

il tutto grazie al volontariato dei propri associati, e da quest’anno senza alcun tipo convenzione con gli enti preposti.

I casi di moria dei pesci verificatosi durante le settimane scorse sono avvenuti nei canali di derivazione:

  • – di via Firenze dal Fiume Montone,
  • – di via dell’Appennino dal Fiume Rabbi
  • – il Canale Doria a Meldola dal Fiume Bidente,

adibiti ad attività private e opportunamente chiusi allo scattare dell’ordinanza dell’ Arpae di divieto di prelievi idrici.

Siccità - sospensione gare

La Federazione ritiene opportuno adottare questo provvedimento almeno fino a quando non ci sarà una sostanziale variazione delle condizioni climatiche e dei corsi d’acqua

Foto tratte da Google Immagini