Recupero di pesci in difficoltà al ponte dei Frati a San Piero in Bagno

Recupero pesci in difficoltà nel fiume Savio a San Piero in Bagno 29 agosto 2017

pesci in difficoltà 2

Anche stamattina gli uomini della Fipsas e Aics sono intervenuti su ennesima segnalazione della Forestale e Funzionari della Regione Emilia Romagna, chiamati ad effettuare un intervento di recupero pesci in difficoltà nel fiume Savio a San Piero in Bagno al ponte dei frati, sono stati salvati circa 40 kg. di cavedani di piccola e media taglia e diversi cobiti poi reimmessi più a valle a monte dell’abitato di Mercato Saraceno dove c’è acqua a sufficienza per la sopravvivenza.

I pesci in quella zona vanno in difficoltà, soprattutto per scarichi fognari e prelievi importanti di acqua dal fiume, già con scarsa portata per la siccità, effettuati a singhiozzo.

Questo lo si può vedere ogni giorno, osservando il fiume a monte del Ponte dei Frati, al mattino presto, quando il livello si presenta più basso di oltre 10 centimetri rispetto alla massicciata delle fondamenta del ponte, mentre due ore dopo, il livello si alza e tracima seppur lentamente.

A monte del ponte non ci sono dighe che movimentano, quindi il fenomeno si spiega con prelievi di acqua.

Sospensione delle attività agonistiche

Sospensione gare 

La F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) nella riunione del proprio Direttivo Sportivo del 23 agosto 2017 ha deliberato la temporanea sospensione delle attività agonistiche in Provincia di Forlì–Cesena, precisando altresì che i fiumi Bidente e Savio, nei tratti adibiti a campi gara dalla Regione Emilia Romagna non presentano situazioni critiche legate alla carenza di piogge e tanto meno morie di ittiofauna conclamate o in atto.

sospensione delle attività agonistiche

La federazione sottolinea che, la sospensione delle attività agonistiche, rappresenta un ulteriore  atto responsabile di civiltà, rispetto e conservazione dell’ambiente che da sempre la contraddistingue.

Infatti, le attività che svolge in quella direzione, anche in collaborazione con l’Aics pesca, sono:

  • – interventi di recupero di pesci in difficoltà
  • – interventi di monitoraggio dei corsi d’acqua
  • – segnalazioni agli organi competenti di inquinamenti
  • – interventi non autorizzati in alveo
  • – interventi per prelievi abusivi di acque
  • – immissioni e ripopolamenti finalizzati alla pesca ricreativa e amatoriale per tutti i cittadini in possesso di regolare licenza di pesca
  • – attività di vigilanza e manutenzione delle segnaletiche di riferimento

il tutto grazie al volontariato dei propri associati, e da quest’anno senza alcun tipo convenzione con gli enti preposti.

I casi di moria dei pesci verificatosi durante le settimane scorse sono avvenuti nei canali di derivazione:

  • – di via Firenze dal Fiume Montone,
  • – di via dell’Appennino dal Fiume Rabbi
  • – il Canale Doria a Meldola dal Fiume Bidente,

adibiti ad attività private e opportunamente chiusi allo scattare dell’ordinanza dell’ Arpae di divieto di prelievi idrici.

Siccità - sospensione gare

La Federazione ritiene opportuno adottare questo provvedimento almeno fino a quando non ci sarà una sostanziale variazione delle condizioni climatiche e dei corsi d’acqua

Foto tratte da Google Immagini

Pesca sportiva e ricreativa in mare – Permesso gratuito

Attestato di esercizio dell’attività di pesca sportiva e ricreativa in mare – PROROGA

Il Presidente Federale, Prof. Claudio Matteoli, informa tutti i tesserati della Fipsas che il Ministero ha prorogato la Comunicazione di esercizio di pesca sportiva e ricreativa in Mare al 31/12/2017.
 pesca sportiva e ricreativa in mare
Infatti in data 25 luglio 2017 il Sottosegretario del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con delega alla Pesca marittima, On. Giuseppe Castiglione, ha firmato il Decreto Ministeriale (pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 184 del 8-8-2017) che proroga la validità delle comunicazioni in materia di pesca sportiva e ricreativa effettuate ai sensi del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010, nelle more dell’adozione del Decreto recante le modalità di esercizio della pesca sportiva e ricreativa in mare.
Al contempo, in data mercoledì 9 agosto 2017, ha riattivato la registrazione sul proprio sito istituzionale (del Ministero) per il rilascio del  “permesso gratuito” cioè dell’attestato di esercizio dell’attività di pesca sportiva e ricreativa in mare.
Tale registrazione, che è obbligatoria, è attiva solo per i pescatori che non si sono mai registrati ad oggi.

Novità introdotte dal provvedimento ministeriale:

  1. il provvedimento riguarda solo i pescatori (anche quelli che esercitano la pesca in mare da terra) mai registratisi sino ad oggi.
  2. l’attestato della avvenuta comunicazione funzionerà da titolo per l’esercizio della pesca.
  3. per chi è già registrato, anche se il permesso risulta scaduto, la validità della comunicazione effettuata è prorogata fino al 31 dicembre 2017.
  4. non sono previste sanzioni per chi non si sia registrato, ci sono a disposizione 10 giorni per mettersi in regola.
  5. Comunque, – “Nel periodo intercorrente dal 15 giugno al 15 settembre di ciascun anno sono sospese le attività di controllo nei confronti dei pescatori ricreativi che praticano l’attività con imbarcazioni senza motore o di lunghezza inferiore a sei metri”. – Art. 2, comma 5, del D.M. 2 dicembre 2010, e s.m.i..

Per chi volesse effettuare personalmente la comunicazione, può farlo cliccando direttamente

< qui >